La storia
Il Master in Diritto amministrativo e scienze dell’amministrazione - Dasa è stato istituito nel 2006 dall’Università di Roma Tre su iniziativa della prof.ssa Luisa Torchia. Il Dasa prosegue l’impegno del prof. Sabino Cassese nella formazione post lauream iniziato nel 2002 nella Facoltà giuridica dell'Università di Roma "La Sapienza". Dal 2010 il prof. Giulio Napolitato ha affiancato la prof.ssa Torchia nella direzione del Dasa.
Gli organi
Gli organi del Master Dasa sono il Comitato scientifico e il Comitato direttivo.
Del Comitato scientifico fanno parte il prof. Sabino Cassese, ordinario di diritto amministrativo e giudice costituzionale, il prof. Vittorio Grilli, Ministero dell’economia e delle Finanze nel "governo Monti", il prof. Guido Melis, ordinario di storia dell’amministrazione pubblica, la dott.ssa Anna Maria Tarantola, Presidente della Rai e la prof.ssa Luisa Torchia, ordinario di diritto amministrativo.
Fanno parte del Comitato direttivo la dott.ssa Magda Bianco, condirettore della Banca d’Italia, il prof. Paolo Benvenuti, ordinario di diritto internazionale, il prof. Emanuele Conte, ordinario di storia del diritto medievale e moderno, il prof. Guido Corso, ordinario di diritto amministrativo, il dott. Luigi Fiorentino, già segretario generale dell’Agcm ora capo di gabinetto del Miur, il dott. Mauro Gigante, direttore di Finmeccanica, la dott.ssa Maria Pia Marconi, direttore generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, il dott. Simone Mori, capo della Direzione regolamentazione e ambiente di Enel s.p.a., il prof. Giulio Napolitano, ordinario di diritto amministrativo, la prof.ssa Maria Alessandra Sandulli, ordinario di diritto amministrativo e il prof. Giulio Vesperini, ordinario di diritto amministrativo.
Le finalità
Il Master Dasa intende formare professionisti che sappiano affrontare problemi giuridico-amministrativi e gestionali complessi. È progettato per completare la formazione necessaria per superare i concorsi per l’accesso e la carriera nelle pubbliche amministrazioni. Offre la possibilità a chi svolge la libera professione di specializzarsi sui temi principali del diritto amministrativo e delle scienze dell’amministrazione. Per questo, la didattica risponde ad una triplice esigenza di formazione e perfezionamento. Dare ai giovani laureati la possibilità di completare e perfezionare la propria conoscenza delle materie attinenti alle pubbliche amministrazioni. Fornire a dirigenti e funzionari delle pubbliche amministrazioni, centrali e locali, l’opportunità di svolgere un’attività di aggiornamento e di riqualificazione professionale, propedeutica alla progressione in carriera. Permettere l’approfondimento e l’aggiornamento delle conoscenze nel campo del diritto amministrativo ai professionisti del settore, compresi quelli che esercitano l’attività forense.

